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Sulla SP 39 della provincia di Livorno sorge Vada, le cui origini risalgono all’epoca etrusco – romana quando la cittadina era porto di Volterra, il nome stesso (vadum= approdo) palesa questa sua funzione.
La zona turistica si estende per tutta la Rada del Saraceno partendo dalla pineta di Pietrabianca fino ad arrivare, a sud, alla zona residenziale del Molino a Fuoco e della Mazzanta.
L’area appare molto tranquilla e offre una spiaggia di 5 km e un mare caratterizzato da bassi fondali che permettono di praticare attività quali caccia subacquea e pesca.
Oltre ad offrire scorci naturali e paesaggistici davvero suggestivi, Vada risulta essere una località in grado di attirare il visitatore anche sotto il punto di vista storico - artistico. Tra i monumenti si ricorda la Torre di Vada edificata dai pisani verso la fine del XIII sec. ed utilizzata come faro per la navigazione litoranea; oggi è adibita a sede espositiva ed a laboratorio di educazione ambientale.
A chi visita il territorio nel periodo di settembre si segnala tra gli eventi la “Sagra del Pomidoro”, mentre a giugno è possibile prendere parte alla sagra di “Vada sull’Aia”. Entrambe le manifestazioni offrono la possibilità non solo di assaggiare piatti tipici della cucina toscana, ma anche di conoscere aspetti della quotidianità appartenenti al passato e alla vita contadina.
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