In forza della legge 531 del 1982, a SAT era stata affidata la concessione di progettazione, costruzione e gestione dell’asse autostradale tirrenico Livorno-Grosseto-Civitavecchia di circa 242 km (Corridoio Tirrenico). Nel 1993 fu completato e aperto al traffico il primo tratto a nord, Livorno-Rosignano (36,6 km). Nel 2009, a seguito dell’emanazione della Legge Obiettivo (2001) che reinserì nei programmi autostradali nazionali il completamento della Livorno - Civitavecchia, fu sottoscritta tra ANAS e SAT una convenzione in base alla quale venne sviluppata una nuova progettazione dell’intero corridoio e ripresi i lavori di costruzione. L’ 8 giugno 2012 è entrato in esercizio, in prosecuzione del tronco esistente, il tratto Rosignano-S. Pietro in Palazzi di circa 4 km e il 1° aprile 2016, in prosecuzione dell’autostrada Roma-Civitavecchia in concessione ad ASPI, il tratto Civitavecchia-Tarquinia di circa 15 Km). Oltre ai suddetti tratti autostradali realizzati, la SAT ha eseguito la progettazione ed avviato gli iter approvativi dei tratti mancanti suddivisi in lotti: S. Pietro in Palazzi-Grosseto Sud (lotti 2 e 3); Grosseto – Ansedonia (lotti 4 e 5B) e Tarquinia - Ansedonia (lotti 6B e 5A). Allo stato attuale relativamente ai lotti 2, 3, 5A e 6B si è positivamente conclusa la Conferenza di Servizi ed è stato sviluppato il progetto definitivo. Per quanto riguarda invece i lotti 4 e 5B la Conferenza di Servizi non si è ancora conclusa. La recente emanazione del Decreto Milleproroghe del 30 dicembre 2019 ha sancito che SAT gestirà i tratti costruiti mentre l’onere della realizzazione dei tratti ancora da costruire andrà in capo ad ANAS, cui SAT cederà i progetti sviluppati. Ad avvenuta costruzione, ANAS curerà l’esercizio e la manutenzione dei tratti che avrà realizzato.