SAT è impegnata da molti anni nel progetto di completamento del corridoio tirrenico.

 

L’allegato al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2017, “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” ha previsto per il completamento dell’itinerario Livorno – Civitavecchia, un’attività di “project review” della soluzione prevista, con valutazione di possibili alternative, inclusa la riqualifica dell’attuale infrastruttura extraurbana principale.

In coerenza con quanto previsto nel suindicato allegato alla legge di stabilità, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha condotto una verifica del progetto, pervenendo alla conclusione di limitare l’intervento di tipo autostradale alla realizzazione della tratta Tarquinia – Ansedonia (lotti 5A e 6B), il cui progetto definitivo è stato già approvato con la delibera CIPE 85/2012, nonché all’adeguamento dell’attuale infrastruttura viaria extraurbana a quattro corsie, sostanzialmente in sede, da Ansedonia a Orbetello scalo, da parte della SAT. L’adeguamento con le medesime caratteristiche di strada extraurbana di cui sopra della restante tratta Orbetello scalo – Grosseto, sarà invece effettuato da parte di ANAS che pure realizzerà per la tratta Grosseto – San Pietro in Palazzi esclusivamente interventi di carattere manutentivo.

Tale decisione è stata assunta dal MIT in considerazione di quanto emerso dalla discussione con gli Enti locali in sede di Conferenza di Servizi per l’approvazione del progetto autostradale per il tratto Ansedonia – Grosseto.

Al fine di poter dare attuazione a quanto sopra delineato, il MIT ha sottoposto al CIPE, che ha espresso parere favorevole nella seduta del 22.12.17, l’informativa relativa all’iter procedurale per la definizione della nuova configurazione.